Oggi vi voglio raccontare di qualche icona che mi è stata chiesta per accompagnare gli sposi nel giorno di nascita della loro nuova famiglia.
La realizzazione di un’icona sacra destinata a una famiglia ha un valore che va oltre l’arte, infatti è un atto spirituale, un dono che porta con sé preghiera, protezione e memoria della comunione dei santi.
Il significato dell’icona per una famiglia
L’icona non è un semplice quadro religioso, ma una “finestra sul Mistero”: rende presente la realtà divina e aiuta a viverla nella preghiera quotidiana. In una casa, l’icona diventa punto di riferimento: un piccolo angolo sacro o “iconostasi domestica” dove la famiglia si raccoglie. Benedire una famiglia con un’icona significa affidarla all’intercessione del santo o al mistero rappresentato (Cristo, la Madre di Dio, la Trinità, ecc.).
La realizzazione dell’icona
DI norma, per scrivere un’icona, seguo un cammino preciso:
Scelta del soggetto
Cristo Pantocratore, la Madre di Dio (soprattutto Odighitria o Tenderness), oppure un santo patrono legato alla famiglia, mentre a volte realizzo l’icona della Santa Famiglia come simbolo di unità domestica.
Preparazione del supporto
Uso una tavola di legno stagionato ricoperta con strati di gesso e colla animale.
Disegno e doratura
Il disegno viene tracciato con linee precise e l’oro (foglia d’oro) viene applicato sul fondo come simbolo della luce divina.
Colori e stesura
Uso colori a tempera d’uovo, realizzati con pigmenti naturali mescolati al tuorlo.
La pittura procede dalle tenebre alla luce, ovvero si parte con toni scuri e con passaggi successivi aggiungo sempre più luminosità, fino ai dettagli finali. Questo percorso simboleggia la trasfigurazione della vita umana nella grazia.
Preghiera durante il lavoro
Cerco sempre di lavorare in stato di preghiera, recitando inni o il nome del santo, perchè l’icona è frutto di ascesi oltre che di tecnica.
La benedizione dell’icona e della famiglia
Una volta terminata, quando è possibile, l’icona viene benedetta dal sacerdote con preghiere speciali, incenso e acqua benedetta.
Una volta donata e collocata nella casa, diventa centro di raccoglimento: davanti ad essa ci si segna con il segno di croce, si accende una candela nei giorni di festa, ci si raduna per pregare insieme.
Simbolismo del dono
Donare un’icona a una famiglia equivale a dare messaggi molto chiari:
“Che Cristo sia la vostra luce.”
“Che Maria vi accompagni e custodisca.”
“Che i santi camminino accanto a voi nella quotidianità.”
L’icona diventa così una benedizione visibile e permanente, che non finisce con il gesto del sacerdote ma accompagna i membri della casa lungo tutta la loro vita.



