21 giugno 2015: Papa Francesco incontra i giovani a Torino
Le parole contro corrente di Papa Francesco ai ragazzi in piazza Vittorio a Torino. “L’amore è molto rispettoso delle persone, non usa le persone, l’amore è casto”. A spiegarlo alle migliaia di persone che hanno affollato Piazza Vittorio per l’ultimo momento pubblico della prima giornata a Torino è stato il Papa: “Non vorrei fare il moralista – ha detto – ma dire una parola che non piace, impopolare: anche il Papa alcune volte deve rischiare nelle cose, per dire la verità. In questo mondo edonista, dove conta soltanto la pubblicità, il piacere, ‘passarla bene’, io vi dico: siate casti”. ![]()
Papa Francesco ha incontrato bambini e giovani nella serata del 21 giugno 2015 in Piazza Vittorio, durante la sua visita pastorale a Torino in occasione dell’ostensione della Sindone e del bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco TAG24+15Vaticano+15Il Fatto Quotidiano+15.
Quali sono stati i temi centrali del suo messaggio?
- Vivere: Riferendosi al Vangelo di Giovanni, il Papa ha invitato i giovani a non limitarsi a “sopravvivere”, ma a vivere pienamente: “Live, don’t just get by!” (“Vivi, non limitarti a tirare avanti!”)
- Amore concreto e comunicazione: Francesco ha affrontato il tema dell’amore, sottolineando che: “L’amore è più nelle opere che nelle parole”, quindi l’amore si dimostra con gesti concreti, e poi “L’amore si comunica: ascolta, risponde, entra in dialogo. Non è sordo né muto”.
- Coscienza dell’amore: Ha preso spunto anche dal quesito di una giovane: “Spesso respiriamo un senso di sfiducia nella vita… Cosa posso aspettarmi da questa vita?”
“Se ti fidi soltanto degli uomini, hai perso!”
“Ci sono dirigenti che si dicono cristiani… e fabbricano armi!” L’ipocrisia — dire una cosa e poi farne un’altra — è la “moneta corrente” dei nostri giorni. - Castità e rispetto: Una delle frasi più forti dell’incontro: “L’amore non deve usare gli altri… Siate casti.” Un invito esplicito a un amore che rispetta profondamente l’altro, che non è edonista ma consapevole e sacrificiale.

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20 giugno: la veglia dei giovani aspettando il Papa
Il 20 giugno, nell’area Vitali nei pressi della Chiesa del Santo Volto, la serata di riflessione e preghiera dei tantissimi giovani arrivati a Torino per incontrare Papa Francesco è stata raccontata dalla diretta di Tv2000.
Qui la riflessione del Vescovo Cesare.
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Vergine di Panaghia Kastreli, un dono per papà
In occasione del suo compleanno Mirella mi ha chiesto di scrivere una copia della Vergine per il mio papà. E allora ripeto quanto detto tempo fa. Grazie Dio per il dono della vita e di un papà e di una mamma che mi hanno amato e reso la donna che sono oggi. Prenditi cura di loro.
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L’Amore più grande
Ecco i volti dei santi che anno accompagnato tanti giovani in questi mesi.
CRISTO. Passione. Al cuore di ogni percorso c’è la Cattedrale ove è custodita la Santa Sindone con il Museo dedicato al Sacro Lino, vero centro irraggiante dell’Amore più grande
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San Teofilo, un dono per la mia mamma
Ieri Anita e papà hanno consegnato a mamma l’icona che ho scritto per lei. Questa icona è la copia di un San Teofilo che si trova in una cappella laterale di una chiesa a Paros, dove mamma va in vacanza e dove va a pregare e cercare il silenzio.
E’ stata una grande emozione per lei riceverla, ma ancora di più per me farla e pregarla, perché quando realizzi un’icona per i tuoi genitori non puoi fare a meno di ringraziare Dio per il dono della vita e per il dono di una mamma e di un papà che con amore hanno costruito la donna che sono oggi.
Grazie Dio.
Grazie mamma.
Grazie papà.
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Benedetta l’icona in Grecia
Domenica 31 maggio, mentre nelle nostre Chiese festeggiavamo al Trinità, in Grecia festeggiavano la Pentecoste. Per me è una festa speciale la Pentecoste, perché a Pentecoste del 2001 ho ricevuto il battesimo. Nel Santuario di Megali Panagia il parocco Padre Petros (detto Papapetros) nella mattina ha benedetto l’icona, la quale rimarrà sotto l’Altare per 40 giorni e poi la riprenderà a casa nonna Maria e la potrà venerare! Continua a leggere
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