Ho finito da pochi giorni questa icona per noi, per la mia famiglia e i nostri progetti insieme. Ci accompagnerà in questo periodo di cambiamento. Amen.
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Ho finito da pochi giorni questa icona per noi, per la mia famiglia e i nostri progetti insieme. Ci accompagnerà in questo periodo di cambiamento. Amen.
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Pubblicato in la mia vita
Ogni tanto vengo chiamata a nuove sfide e questo mi piace perché mi aiuta a dare un senso nuovo alle mie giornate, alle mie risorse, alle mie debolezze.
Sono stata chiamata ad essere l’Educatrice dell’Oratorio della parrocchia che frequento da 13 anni per via del gruppo scout dove faccio servizio. Non è la mia parrocchia di origine perché io vengo da Verbania, ma è la mia Comunità di “adozione” perché sono battezzata da solo 14 anni e da 13 frequento la Chiesa di Gesù Maestro a Collegno, parrocchia di San Lorenzo.
Qualche anno fa è stato mandato a guidare la comunità e iniziare il suo mandato di Parroco Don Filippo Raimodi. Don Filippo lo avevo conosciuto anni prima quando nell’autunno del 2003, da poco a Torino, il mio primo colloquio di lavoro me lo ha fatto lui. Era direttore della Pastorale Giovanile e Presidente di NOI Torino (espressione territoriale dell’Associazione degli Oratori diocesani NOI). Serviva una sostituzione della loro segretaria per una mutua. E poi abbiamo iniziato a collaborare con le illustrazioni del Sussidio per i centri estivi della diocesi, i corsi animatori, progetti speciali in vista della GMG di Colonia del 2005 e abbiamo condiviso strade, pensieri, organizzazione di eventi, cene e pranzi. Devo molto a Don Filippo perché è colui che mi ha accolto nel mondo del lavoro in una città che mi spaventava. Eravamo troppo poco in confidenza perché lo invitassi al mio matrimonio e ora me ne pento. Poco dopo ha trasferito il mio ufficio accanto al suo e sono stata per quasi un anno l'”Ufficio GMG 2005″. Con il viaggio a Colonia è cambiata la confidenza e la stima reciproca.
Dopo Colonia ha lasciato l’incarico in curia ed è diventato Parroco dove io faccio il capo scout. Era sollevato quando mi ha detto che il mio “volto amico” lo faceva sentire accolto. Da li abbiamo condiviso progetti educativi, riunioni di Comunità Capi, abbiamo sperimentato la sua dedizione e la sua pazienza, abbiamo approfondito le sue rigidità e la sua saggezza, abbiamo affrontato fatiche e feste. Ed è aumentata la confidenza e la stima, seppur riconoscendoci diversi.
Don Filippo non è un uomo da grandi gesti di tenerezza ma da piccoli gesti che mi fanno sentire amata. L’articolo che ha voluto su La Voce del Popolo fa parte di questi.
E poi mi ha chiamata per questa nuova sfida: educatore dell’oratorio.
E allora eccomi qui, a scrivere un’icona per me, per noi, per i ragazzi che mi sono affidati. Maria Madre dei Giovani accompagnami in questo servizio. E conserva Don Filippo nel suo ministero.
Pubblicato in la mia vita
Le parole contro corrente di Papa Francesco ai ragazzi in piazza Vittorio a Torino. “L’amore è molto rispettoso delle persone, non usa le persone, l’amore è casto”. A spiegarlo alle migliaia di persone che hanno affollato Piazza Vittorio per l’ultimo momento pubblico della prima giornata a Torino è stato il Papa: “Non vorrei fare il moralista – ha detto – ma dire una parola che non piace, impopolare: anche il Papa alcune volte deve rischiare nelle cose, per dire la verità. In questo mondo edonista, dove conta soltanto la pubblicità, il piacere, ‘passarla bene’, io vi dico: siate casti”. ![]()
Papa Francesco ha incontrato bambini e giovani nella serata del 21 giugno 2015 in Piazza Vittorio, durante la sua visita pastorale a Torino in occasione dell’ostensione della Sindone e del bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco TAG24+15Vaticano+15Il Fatto Quotidiano+15.

Pubblicato in sacerdoti, vita di chiesa
Il 20 giugno, nell’area Vitali nei pressi della Chiesa del Santo Volto, la serata di riflessione e preghiera dei tantissimi giovani arrivati a Torino per incontrare Papa Francesco è stata raccontata dalla diretta di Tv2000.
Qui la riflessione del Vescovo Cesare.
Pubblicato in sacerdoti, vita di chiesa
In occasione del suo compleanno Mirella mi ha chiesto di scrivere una copia della Vergine per il mio papà. E allora ripeto quanto detto tempo fa. Grazie Dio per il dono della vita e di un papà e di una mamma che mi hanno amato e reso la donna che sono oggi. Prenditi cura di loro.
Pubblicato in famiglia
Ecco i volti dei santi che anno accompagnato tanti giovani in questi mesi.
CRISTO. Passione. Al cuore di ogni percorso c’è la Cattedrale ove è custodita la Santa Sindone con il Museo dedicato al Sacro Lino, vero centro irraggiante dell’Amore più grande
Pubblicato in vita di chiesa
Ieri Anita e papà hanno consegnato a mamma l’icona che ho scritto per lei. Questa icona è la copia di un San Teofilo che si trova in una cappella laterale di una chiesa a Paros, dove mamma va in vacanza e dove va a pregare e cercare il silenzio.
E’ stata una grande emozione per lei riceverla, ma ancora di più per me farla e pregarla, perché quando realizzi un’icona per i tuoi genitori non puoi fare a meno di ringraziare Dio per il dono della vita e per il dono di una mamma e di un papà che con amore hanno costruito la donna che sono oggi.
Grazie Dio.
Grazie mamma.
Grazie papà.
Pubblicato in famiglia