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L’Amore più Grande: icona in pellegrinaggio

10847782_1589951991246305_524828229919473727_n«L’amore più grande», tema proposto dall’Arcivescovo per l’anno pastorale 2014-2015, è associato ad un’immagine che ne richiami la profondità spirituale e la dimensione educativa. Martedì 3 febbraio, alle ore 21, presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi a Torino, Mons. Cesare Nosiglia ha benedetto questa un’icona, «scritta» appositamente per invitare i giovani e le loro comunità alla contemplazione dell’amore più grande. L’icona sta compiendo un pellegrinaggio negli Oratori della Diocesi nelle diverse realtà giovanili di associazioni, case religiose, movimenti e gruppi, quale occasione di preghiera con i giovani e per i giovani, nel Bicentenario di don Bosco, in preparazione all’Ostensione della Sindone e all’attesa visita di Papa Francesco.

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la mano all’opera e il cuore a Dio

Il termine icona (dal greco: eikon) significa: immagine, ritratto, somiglianza, forma. Col termine “icona”, in senso cristiano, ci si riferisce ad un particolare tipo di immagini , formatesi, all’interno della Tradizione viva della Chiesa.

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L’icona è luogo di una particolare forma di presenza di Dio.

Essa, accolta nella fede e accostata con uno spirito di preghiera, è un canale privilegiato di grazia. L’arte dell’icona si fonda sull’avvenimento dell’Incarnazione del Figlio di Dio, mistero centrale della fede cristiana. Continua a leggere

Si è fatto uomo!

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Succede che mano a mano che il volto e il corpo di Cristo prendono forma tu ti rendi conto che il nostro Signore si è fatto uomo veramente! Uomo con i muscoli, le ossa, gli occhi, il naso… uomo che viveva e amava ed era veramente come noi… e ti commuovi…

O Gesù, che nella Tua crudele Passione divenisti “l’obbrobrio degli uomini e l’uomo dei dolori”, io venero il Tuo Volto Divino, sul quale splendevano la bellezza e la dolcezza della divinità e che è divenuto per me come il volto di un lebbroso… Ma io riconosco sotto quei tratti sfigurati il Tuo infinito amore, e mi consumo dal desiderio di amarTi e di farTi amare da tutti gli uomini. Le lacrime che sgorgano con tanta abbondanza dagli occhi Tuoi sono come perle preziose che mi è caro raccogliere per riscattare con il loro infinito valore le anime dei poveri peccatori. O Gesù, il tuo Volto adorabile rapisce il mio cuore. Ti supplico di imprimere in me la Tua somiglianza divina e di infiammarmi del Tuo amore affinché possa giungere a contemplare il Tuo Volto glorioso. Nella mia presente necessità accetta l’ardente desiderio del mio cuore accordandomi la grazia che Ti chiedo. Così sia.

(Santa Teresa di Gesù Bambino e del Santo Volto)